Modelli gratuiti per studi professionali

Sollecito documenti ai clienti: come scriverlo, quando inviarlo e quando fermarsi

Un promemoria utile non ripete la prima richiesta. Indica che cosa manca adesso, a quale pratica si riferisce e quando serve riceverlo. Qui trovi quattro modelli email pronti da copiare, con segnaposto da personalizzare e una procedura per evitare solleciti inutili.

Prima del sollecito: tre controlli che evitano errori

  1. 1. Rivedi le consegne. Controlla se una parte dei documenti è già arrivata, anche via email o di persona. Se un file è stato caricato ma non ancora verificato, non descriverlo automaticamente come «mai inviato».
  2. 2. Verifica se la richiesta è ancora valida. Una pratica può essere stata sospesa, completata, modificata o aver bisogno di un chiarimento. In questi casi un promemoria standard rischia di essere fuorviante.
  3. 3. Dai al cliente un'azione precisa. Indica nomi dei documenti, periodo di riferimento quando necessario, data concordata e modalità di consegna. Meglio due voci chiare che un generico «manca la documentazione».

Per la prima richiesta, non per i solleciti, trovi i modelli di richiesta documenti.

Per impostare l’intera raccolta, leggi la guida alla raccolta documenti.

Quattro situazioni, quattro email da copiare

I testi sono esempi di comunicazione professionale: sostituisci i campi fra parentesi quadre e adatta tono, date ed elenco alle esigenze del cliente. Non includere nell’oggetto dati riservati non necessari.

1. Primo promemoria: tono cortese, pochi documenti mancanti

Quando usarlo. Usalo quando la richiesta iniziale è stata inviata, la scadenza non è ancora critica e non hai ricevuto tutti i file.

Oggetto: Promemoria documenti — [Pratica / periodo]

Buongiorno [Nome], per completare la raccolta relativa a [pratica / periodo], avremmo ancora bisogno di questi documenti: - [Documento 1] - [Documento 2] Se possibile, ti chiediamo di inviarli entro [data concordata], utilizzando [modalità o link di consegna]. Se li hai già trasmessi attraverso un altro canale, puoi segnalarcelo così aggiorniamo la situazione. Grazie per la collaborazione. [Firma dello studio]

2. Secondo sollecito: chiaro, senza accusare il cliente

Quando usarlo. Usalo quando al primo promemoria non è seguito un riscontro e la documentazione è ancora necessaria. Prima di inviarlo aggiorna l'elenco dei mancanti.

Oggetto: Documenti ancora necessari — [Pratica / periodo]

Buongiorno [Nome], riprendiamo la richiesta relativa a [pratica / periodo]. A oggi risultano ancora da ricevere: - [Documento 1] - [Documento 2] Per organizzare le attività dello studio, ti chiediamo di farci avere i file entro [data concordata] tramite [modalità di consegna]. Se hai difficoltà a recuperare uno dei documenti, rispondi pure indicando quale: possiamo chiarire insieme il materiale necessario. Grazie. [Firma dello studio]

3. Scadenza vicina: data esplicita e conseguenza organizzativa reale

Quando usarlo. Usalo quando il termine concordato con lo studio è vicino. Non indicare automaticamente ritardi fiscali, sanzioni o decadenze se non sono state verificate per la pratica specifica.

Oggetto: Documenti necessari entro [data] — [Pratica]

Buongiorno [Nome], per proseguire con [pratica / attività concordata] ci servono ancora: - [Documento 1] - [Documento 2] Ti chiediamo di inviarli entro [giorno, data e ora se utile], tramite [modalità di consegna]. La data ci serve per programmare la lavorazione della pratica. Se prevedi di non riuscire a rispettarla, ti chiediamo di avvisarci appena possibile, specificando quali documenti sono disponibili e quali no. Grazie per il riscontro. [Firma dello studio]

4. Documento ricevuto ma da correggere: chiedi una nuova versione

Quando usarlo. È un caso diverso dal documento mai inviato. Spiega il problema e chiedi la sostituzione, senza usare un messaggio generico sui «documenti mancanti».

Oggetto: Integrazione documento — [Pratica / documento]

Buongiorno [Nome], abbiamo ricevuto [nome documento], ma non possiamo ancora utilizzarlo per [pratica] perché [motivo concreto: ad esempio, il file non è leggibile / il periodo non corrisponde a quello richiesto]. Potresti inviarci una nuova versione relativa a [periodo o informazione corretta] entro [data concordata] tramite [modalità di consegna]? Se hai bisogno di un chiarimento sulla versione richiesta, rispondi pure a questo messaggio. Grazie. [Firma dello studio]

Quando inviare i promemoria: un esempio, non una regola fissa

Per una raccolta con consegna concordata per venerdì 23 ottobre 2026, lo studio potrebbe organizzarsi così:

  • MomentoLunedì 12 ottobre 2026

    Esempio di azioneRichiesta iniziale con elenco e data di consegna

    Prima di inviareVerifica che il contatto e l'elenco siano corretti

  • MomentoLunedì 19 ottobre 2026

    Esempio di azionePrimo promemoria, solo se restano file da ricevere

    Prima di inviareAggiorna consegne e risposte

  • MomentoGiovedì 22 ottobre 2026

    Esempio di azioneSollecito sulla scadenza imminente, se ancora necessario

    Prima di inviareVerifica eventuali accordi o proroghe

  • MomentoLunedì 26 ottobre 2026

    Esempio di azioneValutazione interna dell'eventuale mancata consegna

    Prima di inviareDecidi se contattare, chiarire o ripianificare

Queste date sono solo un esempio organizzativo. La frequenza va adattata all’incarico, al rapporto con il cliente e ai tempi necessari allo studio: prima di ogni invio controlla che la situazione non sia cambiata.

Sollecitare, cambiare messaggio o fermarsi?

  • Situazione attualeMancano documenti e non ci sono aggiornamenti

    Scelta consigliataInvia un promemoria mirato

    PerchéIl cliente ha una richiesta precisa su cui agire

  • Situazione attualeUna parte è arrivata

    Scelta consigliataModifica l'elenco

    PerchéNon chiedi nuovamente ciò che è stato ricevuto

  • Situazione attualeIl file è stato caricato ma deve essere verificato

    Scelta consigliataAttendi la verifica; se necessario chiedi chiarimenti

    PerchéCaricamento e approvazione sono passaggi diversi

  • Situazione attualeFile rifiutato o illeggibile

    Scelta consigliataChiedi la versione corretta, spiegando il motivo

    PerchéUn promemoria generico non dice come risolvere

  • Situazione attualeConsegna completa o pratica non più necessaria

    Scelta consigliataFerma il sollecito

    PerchéNon resta un'azione da richiedere

  • Situazione attualeIl cliente segnala un impedimento e propone una data

    Scelta consigliataValuta un accordo e annotalo

    PerchéUn messaggio automatico potrebbe ignorare l'intesa

Come si presenta un sollecito inviato da StudioChase

Nel dettaglio di una richiesta StudioChase, il pulsante Invia sollecito manda al cliente un promemoria con l’elenco aggiornato dei documenti ancora da ricevere. Nell’elenco finiscono le voci non consegnate e quelle rifiutate da sostituire; un file già caricato e in attesa di verifica non viene indicato come mai ricevuto. Se lo studio ha impostato un messaggio predefinito, può comparire nel testo.

Esempio illustrativo con dati fittizi, ricavato dal modello email del prodotto: mostra il testo che il cliente riceve, non è la prova di un invio effettivo.

Oggetto: Promemoria — Documentazione Alfa S.r.l.

Gentile Alfa S.r.l., Studio Bianchi attende ancora alcuni documenti per: Documentazione Alfa S.r.l. Scadenza: 23 ottobre 2026. Mancano: - Riepilogo degli incassi - Estratto conto del periodo concordato Può caricarli da qui: [link personale per il cliente] Se li ha già inviati in altro modo, può ignorare questo messaggio. Inviata con StudioChase per conto di Studio Bianchi. Per assistenza: supporto@studiochase.it

Una cosa da sapere: se un file è stato rifiutato, l’email standard lo elenca fra i mancanti ma non riporta il motivo del rifiuto. Il motivo compare nella pagina della richiesta, che il cliente apre dal collegamento. Se la correzione richiede una spiegazione articolata, usa il quarto modello e scrivi un messaggio personalizzato.

Dal modello libero a una richiesta tracciata

I quattro testi sopra si possono usare anche senza StudioChase. Quando però ogni cliente ha più file in sospeso, tenere un elenco associato alla richiesta aiuta a preparare solleciti che tengano conto delle consegne parziali.

Piano Free: fino a 3 clienti attivi e 5 richieste complessive, senza carta di credito. I modelli gratuiti di questa pagina non richiedono registrazione.

Domande frequenti

Cosa scrivere nel primo sollecito dei documenti?

Indica il nome della pratica, soltanto i file ancora da ricevere, una data concordata e un modo semplice per inviarli o segnalare difficoltà. Il primo modello qui sopra è già pronto da personalizzare.

Dopo quanti giorni è opportuno sollecitare un cliente?

Non c'è una cadenza adatta a tutte le pratiche. Parti dal termine concordato, dal tempo necessario alla lavorazione e da eventuali risposte del cliente. L'esempio di calendario mostra come definire dei controlli senza trasformarli in un obbligo fisso.

Come comportarsi se è arrivato il documento sbagliato?

Indica quale documento è arrivato, che cosa non va e quale nuova versione serve. Evita di trattarlo come una mancata consegna se il cliente ha già collaborato: usa il modello «Documento ricevuto ma da correggere».

Se il cliente invia il documento tramite un altro canale?

Aggiorna lo stato della raccolta prima di inviare il promemoria successivo. Il messaggio standard di StudioChase invita il cliente a ignorare il sollecito se ha già trasmesso i file altrove, ma la verifica resta responsabilità dello studio.

I modelli possono essere usati senza StudioChase?

Sì. Sono testi copiabili gratuitamente e utilizzabili nel sistema di comunicazione dello studio. Per adattarli al singolo incarico rimane necessario il controllo del professionista.